Divisione 1.2

 


a cura di parsifal


Classifica



EPILOGO


L'Aoasi


Dopo tanti chilometri fra le pietre e le sabbie arroventate del deserto, l'oasi apparve come un miraggio sulla linea dell'orizzonte. Ma miraggio non era, i contorni incerti poco a poco divennero nitidi, ed un sommesso gorgoglio prese ben presto il sopravvento sul silenzio assoluto del deserto, una piccola sorgente fra le rocce dava la vita a quel posto sperduto ed irraggiungibile ai più, quel posto era conosciuto come l'A...oasi. E fu così che li vedemmo piangere, di commozione, di gioia, di orgoglio. Uomini rudi come Tinglov, come Rapone, rotti (eufemismo) a tutte le esperienze, con il ginocchio a terra e la mano sul cuore. La A era raggiunta, Barabba entra nel Gotha del calcio emmezetiano.


I playoff


L'illuminismo


L'era della ragione, l'era delle grandi menti, l'era del rinnovamento. Su MZ le lumiere è rappresentato da DBattist e dalla sua omonima squadra. Un girone di ritorno, quello degli illuministi frutto del ragionamento, degli schemi, dell'applicazione, nulla è lasciato al caso, ed allora l'ovvio epilogo non può essere che un sontuoso secondo posto e l'entrata ai playoff dalla porta principale. Ma non è tutto, nella sua vertiginosa corsa, il DBattist diventa la squadra alfiere dell'Italia, raggiungendo la prima posizione nel ranking nazionale, la quindicesima nel ranking mondiale. L'illuminismo fu anche il periodo storico in cui emersero i primi giornali moderni, The Spectator, giornale londinese fondato nel 1711, fece la sua apparizione in quel periodo riscuotendo un enorme successo, e con i primi giornali ovviamente i primi giornalisti salgono alla ribalta e valorizzano, ad esempio la grande mente di Voltaire. Anche The Zone è un giornale illuminista e così da queste pagine esce quale stella di prima grandezza, il DBattist. Il futuro per questa squadra non potrà che essere la Serie A. Ma non è tutto, nella sua vertiginosa corsa, il DBattist trova anche il tempo per divenire la squadra alfiere dell'Italia, raggiungendo la prima posizione nel ranking nazionale, la quindicesima nel ranking mondiale.


Il Romanticismo


Dove non arriva la ragione arriva il cuore, la passione, arrivano gli ideali. Elementi tutti questi che caratterizzarono e sfociarono nel nostro Risorgimento. Elementi opposti ai precedenti e che proprio per questo non potevano che portare ad un identico risultato: i playoff. E quale poteva essere la squadra interprete di tali sentimenti ed ideali? In grado di generare entusiasmi o cocenti delusioni (anch'esse tipiche del Romanticismo), di trascinare le folle, di andare oltre l'ostacolo? I Lupacchiotti di Gemmi. Alla fine del budello, stretto, del centroclassifica, sono loro ad affiorare all'aperto, le orecchie tese a cogliere il pericolo, la mascella pronta a serrarsi sull'avversario. Ora la consacrazione o la disperazione, non ci possono essere mezze misure nei playoff.


Il limbo


Dove altro potrebbero essere color che son sospesi? Coloro che hanno raggiunto la salvezza, e ne gioiscono, (apertamente), salvezza però che non può non lasciare scorie di delusione (internamente) in squadre del calibro del Basaldella, del Carpella, dell'AS Roma, forse il solo Libertà raggiunge l'obiettivo stagionale. Per le altre, l'ovvio ed il minimo, sono e possono essere rappresentati solo dalla Serie A. Sarà la prossima la stagione giusta? La season della gloria?


I playout


Quello che non ti aspetti!! La Virtus Cornaredo ai playout, quale nobile decaduta a contendersi quel tozzo di pane necessario per la sopravvivenza stessa della squadra, e qui manca l'abitudine alla lotta sporca, alla lotta di mischia, alla sciabola e non al fioretto. A far compagnia alla Virtus, troviamo (e questa è un'altra sorpresa di fine stagione) il San Pietro di ivanzanovello, ma questi sono cosacchi, e quindi sanno di cosa si ha bisogno per sopravvivere nell'esilio della Siberia.


La Zona Morta


Tre retrocessioni, tre condanne, una definitiva e senza appello per il Cascine Mirabello, le altre due tristi ed inesorabili, dura lex sed lex, ma reversibili, nella prossima stagione attendiamo il riscatto degli Y Zone di awa, i nostri amati alieni, così come dei Lupax di The_sili.


Qualificazioni - 1a. GIORNATA



Virtus Cornaredo - Barça05 0-2


Si abbatte come il colpo di un maglio ferrato l'uno-due che il Barça rifila alla Virtus. Perdere la prima di tre partite secche significa dover rincorrere a perdifiato, significa anche dover necessariamente vincere i prossimi due incontri, a cominciare dalla sfida tutta rosa contro la Cremonese. Quello che preoccupa è l'arrendevolezza mostrata oggi, l'impotenza, l'aver subito una miriade di tiri senza riuscire a replicare adeguatamente, un goal per tempo per un Barça che vola.


San Pietro - Castagneto Po 3-2


Non vanno per il sottile i cosacchi di ivan, del resto era prevedibile, anche se alla fine devono soffrire il ritorno del Castagneto, Di Pretoro e Coscarella non lasciano scampo agli avversari, ora si aspetta il match verità contro il Calenzano di Ciota, ecco amanti della Serie B, cominciate a segnarvi questo nome, perchè se l'avventura del Calenzano terminerà in B, allora questo nome comparirà spesso nelle prossime cronache di The Zone.


Qualificazioni - 2a. GIORNATA



San Pietro - Calenzano 3-2


Partita splendida come nelle previsioni, continui ribaltamenti di fronte, sia sul piano del gioco che del risultato. Parte fortissimo il Calenzano con il solito incommensurabile Gennaro Ciota, 6 minuti ed è la rete del vantaggio per gli ospiti. Ma la cavalleria cosacca si sa che tarda a prendere velocità, è un po' pesante, ma quando poi raggiunge il massimo dei giri, non la si ferma più. Ed è così che intorno all'ora di gioco, Teodoro Coscarella piazza un uno-due micidiale, ribaltando il risultato. Prova il Calenzano a resistere all'impeto dei russi, Ciota è un baluardo, riporta le sorti in parità, ma ....poi...alla fine....la linea di resistenza del Calenzano è rotta, s'incunea Oliveiro e piazza il colpo del KO!!! Il San Pietro di ivanzanovello è quindi a punteggio pieno, manca un punto, da andare a prendere contro il Monte Mario, fanalino di coda del raggruppamento con 0 punti.


Virtus Cornaredo - Cremonese 3-0


Riapre il discorso salvezza la Virtus della bella Rita, grazie ad una prova convincente contro la Cremonese dell'altra bella di MZ, raffy. Un Manilan finalmente all'altezza della sua fama, mette a segno una tripletta e tiene in gioco la sua Virtus, grazie anche e soprattutto al contemporaneo pareggio tra il Barça ed il Porpo per 1 a 1. Non resta che vincere, altri risultati non servirebbero, ed il colpaccio, possibilmente con più goal di scarto, va compiuto sul campo di un toscanaccio verace, quel Polpo che tutti voi conoscete e che non regalerà nulla, ma proprio nulla.



 

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